Ho passato mezza giornata con mia madre che si è svegliata prima dell'alba per partire da casa e venirmi a trovare, attraversando tre regioni, per poi ripartire dopo pranzo e rientrare alla base in serata.
Ma la mamma è sempre la mamma.
Ora inizia a mancarmi ancora più di prima, ora che mi sto trovando nella situazione in cui si è trovata lei quasi 30 anni fa, ora che provo le sensazioni che ha provato lei, ora che avrei ancora più bisogno della sua vicinanza fisica. Se potessi, trascorrerei questi mesi con lei.
Quando risale in auto e mi saluta dal finestrino per riavviarsi verso casa, mi prende un groppo in gola da non riuscire quasi più a respirare.
Ora i ruoli si sono quasi invertiti, ora sono io a dire di andare piano in strada e sono io ad aspettare ansiosa che mi mandi un sms per farmi sapere che è arrivata.
D'altra parte, lo so, è la vita, io sono qui e lei è là e non c'è bisogno né di parole e né di altro per sapere che ci vogliamo bene.
Come è sempre stato, siamo "vicine" anche se siamo distanti, ma ora avrei davvero bisogno della sua fisicità quotidiana....









1 commento:
Come ti capisco, mia madre abita a 20 km da casa mia, che non è poi così lontano ma il fatto di non poterla avere qui quando voglio, magari anche per passarci un ora al giorno è così triste...
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